Phitofilos

Colorare i capelli in maniera naturale

Le erbe tintorie per capelli Phitofilos sono concentrati di colore e benessere 100% vegetali. Polveri per la colorazione e riflessatura, danno vitalità alla chioma con tonalità intense e innumerevoli proprietà benefiche.

Polveri pure e miscele indicate per la colorazione naturale dei capelli, inclusi quelli bianchi. Due linee disponibili: Arte d’Erbe, henné e miscele tintorie a base di polvere d’erbe; I Semplici, polveri d’erbe pure per riflessare e curare i capelli. Prodotti 100% vegetali e certificati, non contengono conservanti, picramati o altri additivi chimici.

A proposito di cura dei capelli,oggi voglio parlarvi di una linea Bio italiana molto conosciuta ed apprezzata,Phitofilos.

Phitofilos è un’azienda de Roma che credo nasca, o meglio si sviluppa, visto che ha un lungo passato di produzioni erboristiche, principalmente intorno alle erbe tintorie e curative per capelli, ma poi ha espanso le referenze con cosmetici che vanno dal trattamento, alla detersione, per concludere con lo styling, il tutto suddiviso in linee, sempre in via di espansione.Per questa mia hair care routine ho pescato dalle linee Sinergia, Vegetall e Armonia, giusto per non farmi mancare nulla.Il punto di congiunzione fra tutto questo è che Phitofilos è un brand eco biologico e certificato, quindi con ingredienti naturali, ma se passate sul loro sito spiegano tutto davvero molto dettagliatamente.
Come impacco pre shampoo ho scelto l’Armonia Orientale, che è praticamente un trattamento oleoso, composto da diversi oli vegetali.

La Linea Armonia di Phitofilos è composta da tre diverse referenze, Orientale, D’Africa e Mediterranea, tutte mix di oli appunto che possono essere usate sia come un trattamento idratante per capelli (in realtà l’Armonia Mediterranea e D’Africa possono essere usate anche su viso e corpo) che come protettori da salsedine e cloro. Ogni Armonia è disponibile nel formato da 50 e 150 ml.Phitofilos ci dice che l’Armonia Orientale è”un impacco nutritivo per capelli composto da oli esclusivamente vegetali quali: amla, argan, cocco, jojoba, ricino e crusca di riso.Usato come maschera prelavaggio per capelli secchi, sfibrati, opachi, sottoposti a trattamenti chimici, risulta indispensabile per donare corpo, luminosità e nutrimento.Come prodotto leave-in, al mare o in piscina, svolge un’azione protettiva dagli agenti esterni.”Questi oli sono mixati in una miscela dalla consistenza fluida e tutto sommato leggera, che si distribuisce bene sui capelli, nonostante la presenza del ricino che ha una densità elevata. L’olio di cocco invece, come specifica Phitofilos, effettivamente diventa solido quando scende la temperatura, per cui sì, in inverno vi tocca scioglierlo per utilizzarlo (basta scaldarlo sotto il getto di acqua calda).Mi sono innamorato subito del profumo dell’Armonia Orientale, che calda, è speziata, davvero orientaleggiante e che, nonostante ovviamente non resiste a shampoo, balsamo e styling, tiene compagnia durante la posa.Ho apprezzato un po’ meno l’erogatore perché, trattandosi di olio, non riesce a vaporizzare il prodotto, ma tende più a spruzzarlo con un getto abbastanza violento e diretto. Non si spreca prodotto, non è impossibile da usare, ma aspettatevi l’effetto missile terra-aria.Per le mie esigenze ho usato l’Armonia Orientale come impacco, che applico sia sul cuoio capelluto che sui capelli leggermente inumiditi, e tengo in posa almeno un paio di ore. Phitofilos consiglia non meno di 15 minuti, e direi che sono d’accordo.

Su di me, che ho affrontato (e in parte affronto ancora) un periodo di capelli un po’ difficili,particolarmente secchi e che si spezzano, l’Armonia Orientale mi ha aiutato far tornare in forma i capelli, dandomi quel nutrimento di cui ho bisogno. Non è purtroppo miracoloso come trattamento, e su di me i risultati sono arrivati un po’ lentamente e con l’uso costante. Non credo per questo che sia un prodotto adatto se ad esempio avete capelli molto danneggiati.Sulla cute, che nel mio caso tende ad essere secca, riesce ad idratare senza appesantire.L’aspetto che più ho apprezzato dell’Armonia Orientale è proprio la leggerezza, che non riguarda solo la consistenza, ma che si traduce anche nel fatto che basta un normale shampoo a rimuoverne ogni residuo; secondo me solo sovraddosando il prodotto si rischia di trovarsi i capelli unti o comunque di dover abbondare con i lavaggi per rimuovere l’olio. .

I prodotti di questa gamma sono davvero particolari perché sono arricchiti con estratti di erbe tintorie, ma non semplicemente disperdendo la polvere di henné nel prodotto, ma estraendo tramite bio liquefazione che”consente infatti di estrarre il pigmento dalla pianta in acqua e donare capacità riflessanti al prodotto. Gli estratti acquosi di piante tintorie sono frutto di tecnologie fitocosmetiche d’avanguardia, sono 100% ecofriendly e completamente biodegradabili (i cosiddetti bioliquefatti).”Ovviamente il concetto dietro a questi shampoo è che non vanno a tingere i capelli, ma a mantenere i risultati ottenuti con le erbe tintorie o comunque con le tinte.Phitofilos ha creato una linea che può accontentare diversi toni di capelli, quindi biondi, rossi e bruni, con gli estratti di diverse erbe. Io ovviamente ho scelto lo Shampoo Mallo e Indigofera, che è rivolto ai capelli castani.Si tratta di uno shampoo in gel fluido, dal colore ovviamente ambrato scuro, che si diluisce facilmente e che a contatto con l’acqua crea una schiuma abbondante e avvolgente, ma non difficile da sciacquare via.

Il profumo è piacevolissimo: tende alle note agrumate, visto che contiene olio di bergamotto e arancia amara, ed un pelo fiorite, purtroppo però non persiste.Phitofilos dice che il suo shampoo Mallo e Indigofera”deterge con delicatezza, lasciando la chioma docile al tatto ed i capelli vitali e luminosi.”e su di me è davvero così. Mi va a pulire bene la cute, eliminando anche ogni residuo in eccesso dell’Armonia Orientale, senza aggredirla, irritarla o seccarla, o crearmi prurito nei giorni successivi al lavaggio, cosa per me assolutamente in primo piano nella scelta di uno shampoo. Inoltre non mi va ad aggrovigliare i capelli, né ad indurirli, ma già sotto la doccia sento che sono morbidi, quindi sì, ha anche un lieve effetto condizionante.Per quanto riguarda il potere di diciamo “rinfrescare” il tono dei capelli, mi esprimo alla fine.Credo che lo Shampoo Mallo e Indigofera Phitofilos sia adatto veramente a tutti (ovviamente tutti i mori e bruni all’ascolto), sia a chi ha capelli più grassi che a chi ha capelli più secchi, giocando poi con il balsamo o la maschera che si applica dopo il lavaggio. Lo acquisterei in full size.

Ed a proposito, come balsamo, non essendocene purtroppo uno a base di erbe tintorie (fatelo!), ho scelto alla linea Sinergia, il Balsamo Ristrutturante Gocce di seta.

La Sinergia è una gamma diciamo più classica, composta da shampoo e balsami che hanno sempre ingredienti naturali ma puntano semplicemente a detergere e condizionare i capelli, senza risalutati “extra”. Da questa linea avevo già testato un paio di campioni durante un viaggio a Milano, e mi erano piaciuti ma ho un pelo cambiato idea.Il Balsamo Ristrutturante Gocce di seta Phitofilos ha una bella cremosità, che lo rende facile da distribuire uniformemente sulla chioma, ma ancora più buono è il profumo, intenso e naturale, derivato quasi certamente dagli estratti di malva e altea. È una fragranza che riempie non solo le narici ma l’intero bagno e sì persiste un po’ sui capelli.Ma oltre a questi estratti, il balsamo contiene olio di argan, proteine e olio di riso, mix di attivi che dovrebbe rendere

“il capello nutrito, lucente, corposo e al tempo stesso stabile nel mantenimento del colore.”

In questo caso sono d’accordo ma fino ad un certo punto. Sui miei capelli mi piace il potere condizionante, districante quasi istantaneo ed idratante che ha, ma se mi chiedeste se va bene per capelli molto secchi, sfibrati, o danneggiati, vi direi che secondo me fa un po’ fatica a darvi un risultato che possa soddisfarvi al 100%, soprattutto nei giorni successivi al lavaggio, e soprattutto se non fate prima magari un impacco o una maschera. L’ho notato anche su di me che, durante il mio periodo di maggiore secchezza, faceva un po’ fatica a mantenere quelle promesse. Direi che dà il suo meglio su dei capelli che vanno dai normali ai secchi, anche trattati.

Un grande pregio però del Balsamo Ristrutturante Gocce d’Oro è che non mi appesantisce i capelli, ma li lascia morbidi e leggeri, e tutto sommato tiene a bada il crespo. Inoltre non richiede una quantità esagerata di acqua e tempo per essere rimosso. Quindi su una bilancia secondo me il piatto con i pregi è quello più pesante, per cui riacquisterei anche in full size questo balsamo Phitofilos, con l’accortezza di usarlo nei periodi di “normale” secchezza. 

Faccio un passo indietro per quanto riguarda l’effetto riflessante di questi prodotti Phitofilos, in particolare dello shampoo e della gelatina che contengono indigo e mallo di noce. Ho voluto parlarne dopo tutto perché secondo me ad avere questa efficacia è po’ l’insieme della routine. In generale nessuno di questi cosmetici tinge il capello come ho detto, ma ho notato che vanno a rendere il mio colore di capelli più pieno e vibrante, due caratteristiche che per i capelli scuri sono secondo me fondamentali per apparire sani. Anche in casa, quindi chi mi vede tutti i giorni, hanno notato la differenza tanto da chiedermi se avessi fatto la tinta. Lo shampoo è quello che forse ha più potere in questo senso, specie se usato con costanza, ma a mio avviso, anche la luminosità e il nutrimento (anche questi aspetti importanti per i capelli molto scuri) che aggiunge il balsamo Gocce d’Oro, aiuta in questo miglioramento estetico. Poi la Gelatina, col suo effetto fissante ed anche un po’ lucidante, dà quel tocco di grazia, ma ho notato che se faccio lo shampoo con altri prodotti e poi applico la gelatina, non dà lo stesso risultato.
prodotti Phitofilos hanno saputo attirare la mia attenzione, ma soprattutto si sono rivelati validi. Il fatto che quasi tutte le linee siano in versione minitaglia (le cui confezioni sono perfette per essere riciclate) è solo che un vantaggio per provarli.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *